Da bambino ero perseguitato dall’idea di morire.
Cos’è la morte? Che senso ha la vita? Perché tanto sforzo se tutto verrà cancellato inevitabilmente dal tempo?
Compiuti i 18 anni iniziai a viaggiare per il mondo. La mia prima vera tappa fu la California, nel 2013, quando entrai in contatto con la filosofia Upanishadica e scoprii il potere delle medicine naturali, la passione per la meditazione e le culture Orientali, che ho poi approfondito anche a livello accademico all’Università. Al mio ventiduesimo compleanno, insieme al mio insegnante partecipai al primo ritiro Zen: per la prima volta ebbi modo di isolarmi completamente dal mondo esterno e in completo silenzio, iniziai ad esplorare la mia vera essenza, dalla mattina alla sera, solo pura meditazione. Incominciai a capire che nient’altro al di fuori di questa ricerca potesse veramente saziarmi.
La decade dei miei vent’anni la passai così, cercando risposte, cercando di capire cosa fosse esattamente la “Realtà” di cui parlavano i grandi maestri, cosa fosse lo Zen e come fosse coinvolto lo Shamanesimo in tutto questo. Aiutato e ispirato dall’eredità lasciata dai maestri come Alan Watts, Nisargadatta Maharaj e da madre Natura stessa, arrivai finalmente ad un punto che ho chiamato “Abbastanza”. Finalmente ciò che sentivo era abbastanza, ciò che ho fatto era abbastanza, ciò che ho letto mi sembrava abbastanza, ciò che ho imparato lo sentivo come abbastanza, ciò che sapevo era abbastanza e soprattutto ho visto che ciò che sono è abbastanza.
Arrivai alla conclusione che il mio sogno più grande era quello di ridistribuire questi insegnamenti in un nuovo flusso, un nuovo stile, coordinando le varie culture del mondo, le scoperte dei miei viaggi e i testi sacri che fanno da pilastro nelle varie religioni orientali, in modo dinamico e diretto. Ma soprattutto, il mio sogno, era che tutto ciò potesse diventare alla portata di tutte le persone che non hanno avuto la fortuna di passare così tanto tempo nell’esplorazione di sé stessi. In special modo alle nuove generazioni che come non mai sono state danneggiate dalle importanti circostanze sociali a livello globale che hanno impedito l’accesso alla scoperta di nuovi mondi.
Il mio più grande desiderio è che tutto questo possa servire a te, a te che ora sei qui, che hai il coraggio di tuffarti nel vuoto. Che possa dissetarti come ha dissetato me, ma soprattutto, che possa questo momento e questo racconto ispirarti ed esserti in qualsiasi modo utile, essendo alla fine questa la vera fortuna della vita: l’incomprensibile dono di poter essere al servizio di qualcun altro. Il potere e la consapevolezza raggiunti attraverso questo lavoro non sono cose che io posso dare a nessuno, questa libertà è sempre stata dentro di te.
Dalla chiamata al servizio per il prossimo nasce Evaplea, uno spazio dove il tuo più grande potenziale può esserti ricordato quando ne hai bisogno, una piattaforma digitale che non risucchi la tua energia, ma che ti nutra con la crescita che veramente desideri. Evaplea è dove la vulnerabilità è ben accetta, dove prendere controllo della propria vita ed evoluzione è una priorità. Al di fuori dei contenuti condivisi sui diversi canali, attraverso Evaplea io offro qui il mio servizio come insegnante attraverso esperienze di gruppo e coaching individuale.
Si tratta di un servizio che si basa sulla rimozione di schemi abitudinari e inconsci che risiedono nella profondità della nostra mente, abitudini che ostacolano la visione del nostro vero potere, un potere che non va creato, ma semplicemente visto una volta per tutte. Il mio obiettivo è ricordare a chiunque lavori con me da che parte della creazione ci troviamo: sei vittima di quello che accade nella tua vita, o ne sei l’artefice?
Il mio aiuto è per chi ha il cuore che arde, per chi ascolta la saggezza di un brivido sulla schiena, per chi ha veramente voglia di cambiare e di ricordare il proprio vero allineamento e potere, per chi in questo momento è pronto a tornare a Casa.
Con Amore,
Daniele